Verifica di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico Don Cavalli e del cinema Astra a Parma

Il Documento di Valutazione dei Livelli di Rischio Sismico riguarda i corpi di fabbrica costituenti l’Istituto Scolastico Don Cavalli e del contiguo Cinema Astra, posti in Piazzale Volta 3 a Parma. Il manufatto rientra nel caso definito dalla norma di “Costruzione in Muratura”. L’utilizzo del pre-post processore ModeSt insieme al solutore Xfinest, ha consentito di individuare, mediante diagrammi di lettura immediata, i maschi murari in cui per primi avviene la “crisi” di resistenza e che di fatto rappresentano il limite della Resistenza Strutturale del manufatto.

[button link=”https://services.harpaceas.it/project/maggiorelli/”] Guarda il progetto[/button]

Concorso per padiglione polivalente nel parco la “Trucca” (BG)

Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo padiglione e dei relativi spazi di pertinenza (dehor), da destinare a servizi di ristorazione, svago e tempo libero.
All’interno del parco della Trucca, contiguo al complesso ospedaliero Beato Giovanni XXIII, si trova il Padiglione oggetto del concorso di idee per la progettazione di un nuovo elemento architettonico di carattere temporaneo e reversibile. Lo studio Lorenzi si è occupato della Progettazione preliminare della struttura, consistente in profili quadrati cavi innestati con sistema a manicotto e fondazioni continue in cemento armato. E’ stata inoltre eseguita una Analisi mediante modelli numerici FEM con l’ausilio del software Midas Gen. [button link=”https://services.harpaceas.it/project/padiglionetrucca/”] Guarda il progetto[/button]

Webinar tecnico: Interoperabilità geotecnico-strutturale con i software Flac3D e Midas GEN

Durante il webinar verranno illustrate le possibilità di interoperabilità offerte dal software Flac3D; in particolare verrà introdotto un plugin per importare la struttura di analisi impostata in Midas GEN, chiarendo vantaggi operativi e potenzialità.
Iscriviti al webinar gratuito
24 maggio 2018
Dalle ore 11 alle ore 12

Vantaggi:

  • Interazione terreno-struttura
  • I plottaggi più utili
  • Interoperabilità modello strutturale-geotecnico
  • Gestione facile e intuitiva del post processing

Temi trattati:

  • Importazione della struttura da Midas GEN
  • Personalizzazione dell’interfaccia terreno-struttura per le fondazioni
  • La gestione del modello importato

Perché Midas Gen? L’intervista con Paolo Ruggieri – Presidente ENARCH (TO)

Harpaceas ha incontrato l’Ing. Paolo Ruggieri – Presidente di ENARCH di Torino, per una intervista sull’utilizzo di Midas Gen all’interno della società di ingegneria da lui diretta.

Abbiamo chiesto all’ing. Ruggieri, cliente di Harpaceas da più di 20 anni, di spiegarci quali sono le ragioni che l’hanno spinto alla scelta del software Midas Gen, in quali ambiti della sua professione lo utilizza e se grazie a Midas Gen ha avuto la possibilità di ottenere nuovi incarichi per commesse che prima non sarebbe stato possibile affrontare.

“… Nel 2007 abbiamo scelto Midas Gen per avere la possibilità di affrontare l’analisi di strutture complesse nel campo non lineare, come l’analisi di vulnerabilità sismica per ponti, e per l’analisi di strutture industriali in campo dinamico”

[button link=”https://youtu.be/DwY8kmnu6IU”] Guarda l’intervista[/button]

Tekla Structures e Cimolai: l’intervista con l’ing. Picco – DT di Cimolai

Harpaceas incontra l’Ing. Ennio Picco, Direttore Tecnico di Cimolai spa, per alcune riflessioni su Tekla Structures, il software BIM che Cimolai ha scelto più di dieci anni fa, per farlo diventare oggi la colonna portante della produzione dell’azienda.
Abbiamo chiesto all’Ing. Picco di raccontarci come Tekla Structures sia oggi utilizzato dall’ufficio tecnico, ma non solo, all’interno dell’azienda.
“…Tekla Structures è diventata la base strutturata di dati a cui tutto il “sistema Cimolai” attinge. Non solo costruttivi, molto di più. Tekla Structures è un punto di riferimento per il concept, la progettazione e il montaggio.”
Cimolai, un’azienda italiana che opera in tutto il mondo, si racconta per spiegarci come il BIM e Tekla Structures siano diventati negli anni la base strategica per la crescita e l’efficienza dell’azienda.
[button link=”https://youtu.be/gAGznxCGqpQ”] Guarda l’intervista[/button]

NTC2018: il testo in Gazzetta Ufficiale

NTC-2018

Dopo quasi 10 anni, ieri (20 febbraio) con la pubblicazione in Gazzetta del D.M. del 17 gennaio 2018 abbiamo il testo delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018). L’entrata in vigore sarà il 22 marzo prossimo, ovvero 30 giorni dopo la pubblicazione in GU.

Il testo contiene 3 novità fondamentali:

  • semplificazione delle regole sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti: i parametri previsti per l’adeguamento dei fabbricati vecchi non saranno, in alcune situazioni, gli stessi che la legge indica per il nuovo;
  • interventi di miglioramento (quelli ‘localizzati’, che non riguardano nel complesso la struttura): nel momento in cui si effettua la messa in sicurezza, bisognerà rispettare dei livelli minimi, che finora non esistevano. Gli standard saranno mutevoli a seconda della tipologia di edificio e più elevati nelle situazioni più delicate, ad. es. per le scuole;
  • materiali utilizzati ad uso strutturale: il capitolo 11 delle nuove NTC contiene i coefficienti che permettono di determinare le caratteristiche degli elementi portanti di tutti gli edifici.

 I software del portfolio Harpaceas Midas Gen e ModeSt sono pronti per l’applicazione delle nuove NTC 2018.

 Iscriviti ai webinar per scoprire tutte le novità

 Implementazione delle nuove norme tecniche NTC2018 in Midas Gen 28 febbraio 2018, dalle 11:00 alle 12:00.

 Implementazione delle nuove norme tecniche NTC2018 in ModeSt 1 marzo 2018, dalle 11:00 alle 12:00.

Harpaceas – continua la crescita!

RisultatiIn un mercato in continua evoluzione, in cui la digitalizzazione e il BIM sono i drivers principali degli ultimi anni per il settore AEC, Harpaceas ha mantenuto il suo trand di crescita: anche il 2017 si è chiuso in modo decisamente positivo, ecco i dati più significativi:

N° Clienti al 31.12.2017: 6.839
N° Licenze software al 31.12.2017: 12.833
N° Giornate corsi di formazione erogate nel 2017: 452
N° Partecipanti a corsi di formazione nel 2017: 1.551
N° Richieste di supporto tecnico evase nel 2017: 12.260

Il 75% delle richieste di supporto tecnico ottiene una prima risposta entro 41 minuti e una chiusura entro 88 minuti.

Ringraziamo quindi tutti i clienti, vecchi e nuovi, per la fedeltà e la fiducia dimostrata, come dimostrato dagli ottimi risultati ottenuti.

NTC2018 hanno una data

NTC-2018

Dopo l’OK del Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP Massimo Sessa, la firma del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è arrivata anche quella di Marco Minniti, Ministro degli Interni e del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

La firma del Decreto delle NTC ha così una data: il 17 gennaio 2018.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’entrata in vigore avverrà dopo 30 giorni.

Con la firma del decreto per le norme tecniche sulle costruzioni 2017 il programma del Presidente Massimo Sessa puo’ ora realizzarsi completamente,con la pubblicazione dei tre documenti:

  • NTC 2018
  • Circolare di istruzione delle NTC 2018
  • Appendici agli Eurocodici 2018

Sulla Circolare, che è in fase avanzata di realizzazione, abbiamo sentito il prof. Franco Braga, che ha coordinato la Commissione Redattrice (ora il documento è in mano alla commissione relatrice, presieduta dall’Ing. Emanuele Renzi, Dir. del Servizio Tecnico Centrale): “Il motto di queste norme tecniche, grazie al sostegno del Presidente Sessa, è sicuramente quello del meno rischio per tutti, piuttosto che sicurezza per pochi. E di fatto sono il Capitolo 8 delle NTC e la relativa sezione della circolare le parti che hanno avuto la maggiore revisione rispetto ai vecchi riferimenti. I nuovi testi sono così anche più vicini al Sisma Bonus, che è basato propri sul concetto di rischio, e forse sarebbe opportuno prevede un documento ponte del Consiglio Superiore tra NTC, Circolare e Sisma Bonus.

Per quanto riguarda gli appendici agli Eurocodici abbiamo sentito anche il prof. Luca Sanpaolesi, che ha coordinato i lavori preparatori: “Le appendici agli Eurocodici costituiscono il collegamento tra le NTC nazionali e gli Eurocodici, e sono indispensabili per consentire l’uso nell’ambito della normativa nazionale. Infatti è ben noto che la ”sicurezza strutturale” è di competenza dei Paesi membri, e quindi per l’uso degli Eurocodici – norme europee cui gli esperti italiani hanno collaborato moltissimo – è necessario che i parametri di sicurezza da utilizzare con gli Eurocidici siano coerenti con quelli delle NTC 2018. E le appendici agli Eurocodici, predisposte da un’apposito gruppo di lavoro nell’ambito del Consiglio Cuperiore dei LLPP, garantiscono appunto questa “coerenza”.

Si possono applicare le vecchie NTC ?

Le vecchie norme si potranno utilizzare ancora per le opere private le cui parti strutturali siano in corso di esecuzione o per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo, e per le opere pubbliche in corso di esecuzione, con contratti già firmati o con progetti definitivi o esecutivi già affidati.

NTC2008 – NTC 2018: 10 anni di lavoro

Si conclude così un periodo molto intenso delle attività del Consiglio Superiore, che negli ultimi 12 mesi ha pubblicato le Linee Guida per il SISMA BONUS, il Decreto Legislativo 106 sui prodotti da Costruzione, il contributo al correttivo al Codice degli Appalti (tra cui il fatto che le prove di controllo non sono più suscettibili di ribasso), il decreto contente i parametri per la ricostruzione nell’area del Sisma Centro Italia, ha licenziato il Decreto sui Livelli di Progettazione, ha prodotto i documenti di riferimento per la Certificazione di Idoneità Tecnica dei sistemi di rinforzo FRP, le Linee Guida sulla posa e sul controllo del calcestruzzo, il Decreto Legislativo 106 sui prodotti da Costruzione … e molto altro, oltre all’attività ordinaria del Consiglio.

Un impegno continuo che vede coinvolto in primis il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei LL.PP. Tra le tante cose ricordiamo infatti che sono in piena attività i lavori per la realizzazione della Circolare riportante le Istruzioni sulle NTC, delle Linee Guida sui Calcestruzzi Fibrorinforzati (Progettazione e qualificazione), delle Linee Guida sulle Scaffalture in zona sismica, dei documenti per la Certificazione di Idoneità Tecnica dei sistemi di rinforzo FRCM  (Progettazione e qualificazione) e sono partiti i lavori del tavolo tecico del DPR 380 (fondamentale per il sistema normativo nazionale). Nel frattempo il servizio ha fatto centinaio di autorizzazioni, oltre 200 ispezioni, e molto altro che si sentono sul mercato.

NTC 2018: firmate le norme tecniche, prosegue iter per pubblicazione in GU

ntc 2018

Il decreto di pubblicazione delle Norme Tecniche delle Costruzioni è stato firmato dall’ing. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP, e fatta quindi la sua parte, ha inviato il documento al Ministro Delrio, che l’ha poi firmato.

Nascono le “NTC 2018”

Il poter dare alla sigla NTC anche un numero, dopo 10 anni esatti (nel 2008 furono pubblicate il 14 gennaio), è già un risultato.

Come anticipato da INGENIO a ottobre, escono prima le NTC poi con provvedimenti differenziati la circolare (che dovrebbe andare in assemblea del Consiglio Sup.LL.PP. a breve) e gli allegati tecnici (che risultano già aver superato questo passaggio).

Il provvedimento arriverebbe peraltro dopo la sensazionale Sentenza della Corte di Cassazione n.190/2018 sull’ormai celebre sequestro o no sequestro della scuola con CIS inferiore a 1.

Con la pubblicazione delle NTC2018, questa sentenza resta nei principi, ma decade “di fatto” nel caso specifico. Sappiamo infatti che il nuovo testo delle NTC ha la sua parte di grande novità soprattutto sul tema del “miglioramento sismico” degli edifici esistenti, e da tempo si va sostenendo che queste norme siano necessarie proprio perchè se si dovesse intervenire in Italia con le precedenti, quindi puntando a un adeguamento sismico degli edifici esistenti e non al miglioramento, le risorse di intervento sarebbero troppo elevate.

 

Analisi di un pilastro in cava sotterranea – Studio Pandolfi

pandolfiL’articolo illustra l’applicazione del software 3DEC per lo studio e l’analisi di un pilastro di una cava sotterranea di materiale lapideo. Il pilastro analizzato è situato all’interno di un’importante cava sotterranea del territorio di Massa, dove si è previsto di portare l’altezza del sotterraneo da 12 m a 20 m. Le caratteristiche cinematiche del fenomeno di rottura e l’assetto strutturale dell’ammasso coinvolto hanno richiesto un’analisi statica di tipo tridimensionale. È stata quindi effettuata un’analisi DEM, utilizzato il software 3Dec (Itasca Consulting Group)…Scarica l’articolo